The Muletier Challenge 2026 - Gli Allenatori
- Mules Qui peut
- 6 mar
- Tempo di lettura: 5 min

I partecipanti
Ecco fatto, si sono tutti presentati.
Ora conosciamo le coppie… e anche quest’anno è particolarmente interessante.
Abbiamo una grande varietà di profili, abbastanza rappresentativa delle situazioni che potreste incontrare voi stessi.
- Il mulettino non ancora socializzato, con Olivier e OM Ganesha.
- I “falliti”, con Audrey e Moneco.
- I complicati, con Camille e Filou, e Benedetta e Tia.
- E infine quelli tranquilli — a parte la loro ibridazione — con Mulan e Jade, e Audrey e Noisette.
Il programma
Anche quest’anno abbiamo alleggerito ulteriormente il programma: gli addestratori pubblicheranno solo ogni quindici giorni, come l’anno scorso.
Ma…
Durante i primi tre mesi — a parte le presentazioni — i post saranno più irregolari. Perché? Perché questi primi mesi non sono necessariamente i più spettacolari da guardare. Spesso sono i più interessanti da vivere… ma non sempre i più facili da condividere.
Negli ultimi quattro mesi, invece, entreremo pienamente nel lavoro e nella tecnica. I video verranno pubblicati regolarmente, ogni quindici giorni.
La piccola novità di quest’anno? Alice de Boyer, etologa di formazione universitaria e grande appassionata di muli, metterà le sue conoscenze al servizio dei muli.
Inizio: 01/02/202 Finale: sabato 29/08/2026 alla Maison du Mulet La Maison du Mulet
Chi sono?
Audrey Dulondel (alias Sabbah Dudulette)

Ben conosciuta con lo pseudonimo Sabbah Dudulette, Audrey è una figura familiare nel mondo dei muli. È l’unica partecipante che non è professionista, ma possiede già una solida esperienza con gli animali in generale. Allevatrice di pecore e soprattutto di cavalli criolli, ha sviluppato un vero savoir-faire sul campo.
Audrey ha già lavorato con diversi muli. Il suo primo è stato Sabbah, con il quale ha partecipato al Centaure 2023.
Potete trovare il suo allevamento su Facebook: Elevage El Sueno.
Quest’anno presenterà il lavoro con due muli:
- Noisette, una piccola mula di 3 anni cresciuta al suo fianco. L’unica difficoltà che Audrey potrebbe incontrare? Noisette è… una mula 😉
- Moneco, un mulo acquistato dal commerciante di muli Mickaël Rtr. Un mulo spagnolo dal passato incerto e ancora in gran parte sconosciuto. Questo mulo sarà in vendita dopo il ChaLenge.
Jade Odoul

Jade presenta un profilo particolarmente interessante per il suo approccio di ricerca.
Seguace e molto impegnata nell’**approccio Blondeau** — Nicolas Blondeau è scomparso nel gennaio 2026 e gli rendiamo omaggio come a un grande uomo di cavalli.
Professionista del mondo equestre, Jade possiede:
- un BPJEPS
- un diploma della scuola Blondeau
- un Diploma Universitario di Etologia dell’Università di Rennes
Il suo percorso con Mulan è iniziato tre anni fa, quando Mulan era ancora una puledra.
Ora è arrivato il momento della “scuola”: è tempo di tornare in classe!
Jade è una professionista dei cavalli, ma principiante con i muli. La questione sarà quindi quella del saper fare… e del saper essere.
Potete trovarla su Facebook: Centre d'éducation équin & animal
Olivier Augier

Quest’anno Olivier parteciperà al ChaLenge Muletier con la giovane OM Ganesha, di 2 anni.
Agricoltore e accompagnatore nel turismo equestre, è cresciuto circondato dai cavalli e non ha mai lasciato il mondo degli equidi. Nei suoi viaggi tra popoli di tradizione equestre ha sviluppato un approccio all’addestramento basato sulla comunicazione e sul rispetto dell’animale.
OM Ganesha sarà l’ambasciatrice dei muletti. Come si affronta il loro primo approccio? Soprattutto considerando che Ganesha vive in libertà dalla nascita presso il suo allevatore Chev'Ane Cornac e non è mai stata manipolata.
Olivier ha già esperienza con i muli. La sua educazione consisterà nel trasmetterle i codici di base.
Questo va bene, perché Olivier è molto impegnato con le sue numerose attività e inizierà il lavoro un po’ più tardi, verso marzo-aprile.
Il loro sito internet: Provence Equiservices et hipposervices

Quest’anno Camille torna con il grande Filou… e capirete presto perché!
Prima di tutto per portare a termine la loro storia: l’anno scorso una frattura di due costole, una settimana prima della finale, aveva interrotto bruscamente il loro slancio. Poi, questo autunno, anche Filou ha fatto qualche scherzo.
Ma questa coppia è estremamente promettente. Camille è sempre in ricerca e riflessione, sia su se stessa sia sull’educazione dei muli. La sua pratica è nutrita da una vera esigenza e da una grande finezza.
Discreta sul web, rimane comunque una professionista notevole, titolare di:
- BPJEPS TE
- formazione BFEEE2 con Andy Booth
Siamo sinceramente felici di vederli impegnarsi di nuovo in questa avventura.
Potete trovarla su Facebook: Camille Navillod


Quest’anno Benedetta ha il grande compito di rappresentare l’Italia — rispetto!
Al suo fianco c’è Tia, una mula di 12 anni inizialmente difficile da avvicinare. Diffidente e sensibile agli inizi, rappresenta perfettamente il percorso compiuto grazie a una relazione costruita su pazienza, ascolto e comprensione fine del comportamento animale.
Formata nell’equitazione etica e nell’etologia in Toscana, poi guida di montagna con animali da soma presso La Terra dei Muli, Benedetta lavora oggi in montagna: trekking itineranti, rifornimento di rifugi d’alta quota e attività pedagogiche.
Con Tia difenderà una visione del mulo fondata su rispetto, fiducia e cooperazione.
La ringraziamo calorosamente per la sua partecipazione.
Potete trovarla su Facebook: Benedetta Mattiauda
Alice de Boyer

Alice è l’**etologa universitaria** della rete Réseau Mule Qui Peut.
Dottoressa in biologia del comportamento (Bac +8), con HDR, membro della Cattedra di Benessere Animale di VetAgro Sup, è professoressa universitaria e ricercatrice in zootecnia, etologia e benessere animale presso VetAgro Sup e membro dell’**UMR Herbivores (INRAE-VetAgro Sup)**.
Grande appassionata di muli, Alice sta avviando un lavoro scientifico sull’**etologia dei muli**, un campo ancora poco esplorato in Francia. Poiché i muli sono stati raramente oggetto di studi specifici, tutto resta ancora da costruire. Grazie alla sua rete e alla sua esperienza contribuirà a far progredire le conoscenze poco a poco.
Il suo coinvolgimento inizierà durante il ChaLenge. I suoi interventi non saranno di giudizio, ma di analisi.
Potete trovarla su Facebook:Alice de Boyer-Pro
Un piccolo promemoria per i nuovi arrivati
Il ChaLenge Muletier è prima di tutto un’avventura di trasmissione, scambio e passione, per mantenere viva e far evolvere la cultura mulattiera. Non è una competizione.
Per gli amanti dell’adrenalina ci sarà un concorso domenica 30/08.
Quest’anno avremo anche il piacere di attraversare il confine…
Benedetta Mattiauda aprirà il ChaLenge verso l’Italia e porterà con orgoglio i colori italiani.
Franco Gianni verrà a sostenerla con il suo stage, rafforzando questo bel legame franco-italiano attorno alla cultura del mulo.










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